Che cos’è il mercato equo e solidale

È dal 2001 che Sant’Eustachio Il Caffè acquista caffè dal mercato equo e solidale. Con questa pratica l’impresa condivide e fa propri i principi della responsabilità sociale e ambientale e dell’equità delle operazioni commerciali.

Nel sistema del mercato equo e solidale, che viene chiamato anche commercio giusto, si lavora con prodotti certificati, cioè prodotti che rispettano standard qualitativi, sociali e ambientali stabiliti e verificati da organizzazioni di certificazione, come l’internazionale FLO, Fairtrade Labelling Organization. Ma Sant’Eustachio ha voluto fare di più della certificazione. Ha voluto percorrere la strada che porta a conoscere direttamente gli agricoltori, per accertarsi della qualità del prodotto e avviare un rapporto commerciale basato sulla fiducia tra torrefattore e produttore.

Nel mercato giusto si paga un prezzo equo prefissato, che nel caso del caffè è spesso più alto di quello di mercato. Questo prezzo giusto è destinato a finanziare lo sviluppo dei piccoli agricoltori, collaborando alla crescita dei gruppi e delle associazioni del Sud del Mondo. Inoltre, è diffusa l’abitudine di anticipare parte del pagamento della merce applicando interessi bassissimi o nulli. Da parte loro, i coltivatori si impegnano a rispettare l’ambiente, nella logica di uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, e i diritti dei lavoratori, requisiti indispensabili per ottenere la certificazione dei prodotti.